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Ufficialmente vagabondi

Probabilmente per una serena e civile convivenza tra uomo e animali, l'elemento "uomo" deve fare ancora qualche passo soprattutto, visto che il termine va di moda, istituzionale.

Siamo nel nuovo millennio ma c'è purtroppo ancora una notevole confusione di ruoli e competenze in tema di salute pubblica e privata: sto evidentemente riferendomi al randagismo nel senso più esteso e letterale della parola.

La maggior parte delle persone non sa chi si deve occupare di cani vaganti per il paese o lasciati feriti sul ciglio della strada.

Il fenomeno dell'abbandono, per quel che mi risulta, non è diminuito ma grazie al cielo è aumentato il numero di persone con una spiccata sensibilità verso il fenomeno del randagio. Giusto quindi dare qualche indicazione per avere le idee un po’ più chiare.

E' bene sapere che, in ambito locale, l'entità che si deve occupare dei problemi legati agli animali è ufficialmente la polizia municipale. La presenza di cani randagi pericolosi e non (e per legge rientrano in questa categoria tutti quelli vaganti senza guinzaglio e/o museruola), deve essere segnalata ai vigili urbani che dovrebbero a loro volta passare tempestivamente la segnalazione alla competente autorità sanitaria.

Non serve rivolgersi direttamente a questo servizio; spetterà poi allo stesso, nel più breve tempo possibile, recuperare l'animale, prestargli le cure necessarie, ricoverarlo nel canile pubblico e se possibile rintracciarne il proprietario.

E' importante sottolineare che gli animali ricoverati non vengono soppressi.

Qualsiasi intervento al di fuori di questi canali ufficiali è del tutto arbitrario e chi si volesse interessare della cosa deve essere pronto ad accettarne oneri ed onori. I veterinari liberi professionisti intervengono in forma del tutto privata e di solito non possiedono un canile. Si possono prestare tutte le cure necessarie, anche gratuitamente, ad un cane investito ma non si può pretendere di lasciarlo poi sul ciglio della strada! Qualcuno in questo caso se ne deve occupare.

Sullo stesso livello privato si pongono le varie associazioni di volontariato.

Ad eccezione di segnalazioni riguardanti smarrimenti o ritrovamenti o nel caso di animali pericolosi per l'ordine pubblico non spetterebbe nemmeno ai carabinieri intervenire.

Bisogna sottolineare come tutti i cani di un comune dovrebbero essere censiti e tatuati: così facendo non ci sarebbero difficoltà a rintracciare i proprietari anche in situazioni di emergenza. La legge prevede pesanti sanzioni per gli inadempienti, ma se gli inadempienti sono gli organi istituzionali preposti? E se un cane vagante dovesse causare un grave incidente stradale o aggredire una persona, su chi dovremmo scaricare la responsabilità?

Fare finta di niente non è un buon segno di civiltà e forse è giunto il momento di pensarci ufficialmente su…….

a cura del veterinario  Dr. Giovanni Gallotti

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