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Meglio sterilizzati …
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La natura ha da sempre scelto le stagioni calde per la continuazione della vita ripopolando la terra di cucciolate mentre l'uomo le ha scelte per concedersi agognate vacanze ripopolando strade ed autostrade di animali abbandonati. Spesso questi ultimi sono cani e gatti giovanissimi, frutto di gravidanze indesiderate, a cui non si è trovata collocazione.

In quest'ottica mi sembra doveroso gettare un'occhiata sulle possibilità che ha un proprietario per evitare di trovarsi a gestire scodinzolanti nidiate. Fisiologicamente parlando per il nostro animale di sesso femminile il metodo meno nocivo per non avere prole è senza dubbio quello della "clausura" evitando cioè rapporti coi maschi durante i giorni fatali del calore.

Per svariati motivi questo non è sempre possibile ed è necessario che il proprietario si attivi per tempo per buttare gravidanze indesiderate. Esistono in commercio specialità farmaceutiche iniettabili in gocce o compresse in grado di prevenire il calore o di sopprimerlo se già in corso: il progesterone, principio attivo di questi preparati, è in grado di bloccare l'attività ovarica e con essa l'intero ciclo estrale.

Purtroppo l'utilizzo di tutti i progestinici ha, per cani e gatti, una infinità di controindicazioni, tanto che questi sono statisticamente ritenuti i principali responsabili dello sviluppo di tumori alle ghiandole mammarie ed agli organi dell'apparato genitale nonché di gravissime infezioni uterine (metriti e piometre) che pregiudicano non solo la fertilità ma la vita stessa dell'animale.

 Evidentemente il ricorso a questi prodotti è generalmente sconsigliato. Il metodo migliore ed indubbiamente più sicuro per rendere infertile una cagna od una gatta rimane senza dubbio la sterilizzazione chirurgica. Qui purtroppo, per l'ennesima volta è necessario riaprire l'immenso volume di dicerie, considerazioni assurde, pregiudizi e stupidaggini varie che fanno si che questa corretta pratica sia vista dai più come un vero e proprio attentato alla etica animalista.

Asportando, naturalmente in anestesia generale, ovaie (ovariectomia) e, se necessario, utero (ovarioisterectomia o se preferite "la totale") viene soppressa in modo definitivo ogni attività sessuale della femmina che caratterialmente e psicologicamente non presenta alcuna ripercussione visto che la stessa passa 10-11 mesi l'anno in condizioni di anaestro e diestro (assenza di calore).

Ai filosofi della cinofilia l'arduo compito di spiegare se stanno così le cose, sia eticamente più deprecabile o contro natura asportare due ovaie oppure abbandonare, se non addirittura sopprimere, cuccioli in continuazione!

Anche se per evitare una gravidanza basterebbero una semplice legatura delle tube o la sola asportazione dell'utero a mio giudizio andrebbero sempre asportate le ovaie per evitare una serie di futuri inconvenienti: gravidanze isteriche, infezioni ai monconi operati, ripetute monte alla femmina, maschietti che bivaccano costantemente davanti al cancello, ecc…

Come inconveniente secondario alla ovariectomia vi è una maggior tendenza ad ingrassare dell'animale, controllabile comunque con dieta e moto.

Non esiste un periodo migliore di un altro per sterilizzare la propria beniamina anche se, presa la decisione di non aver cucciolate, è consigliabile non attendere che gli anni passino.

Meglio, in termini di età, non effettuare interventi su animali prepuberi: una volta manifestatosi il primo calore, essendo matura dal punto di vista ormonale, la nostra cagnolina potrà essere ovariectomizzata.

Attenzione!! Non è necessario che la cagna o la gatta partoriscano almeno una volta: è soltanto una sciocchezza priva di fondamento scientifico. Se far dei figli una volta servisse a prevenire i tumori, l'uomo avrebbe risolto già da tempo i problemi sia sanitari che demografici.

Costoso? Sicuramente meno dei contraccettivi farmacologici e, vista la sicurezza e la natura definitiva della pratica, rappresenta tutto sommato un investimento a buon mercato e, per il gatto, vantaggiosissimo. Per concludere uno slogan riportato sulle magliette di un noto ente per la tutela degli animali: "Meglio sterilizzati che abbandonati!"

Parole sante……

a cura del veterinario  Dr. Giovanni Gallotti

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